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Review "JavaScript & jQuery the missing manual"


 

JavaScript & jQuery: The Missing Manual 3e -  
The book that should have been in the box.

By  
David Sawyer McFarland
Publisher: O'Reilly Media



Come cita il titolo: questo e` un libro che si dovrebbe avere nella nostra biblioteca.

Gli argomenti che sono trattati in questo manuale sono molto ampi e comprendono tutto il “know how” che un buon web developer deve conoscere.


Da buon “smanettone” sono un tipo che preferisce imparare facendo, quando trovo un problema cerco la soluzione e sono sempre stato scettico a studiare una libreria o uno strumento su un libro. Tuttavia leggendolo mi sono reso conto che si approccia alla spiegazione e alla descrizione di questi strumenti in maniera efficace e semplice. Sempre accompagnato da esempi chiari e diretti.


La prima parte e` quella che considero da “beginners”, ovvero lo strumento fondamentale alla base di tutto: il JavaScript.

Per chi non conosce tale linguaggio il libro si approccia in maniera perfetta, gli esempi sono chiari e semplici. Dalla inclusione dei famosi script, al loro funzionamento, percorrendo tutte le problematiche che si incontrano nell’apprendere un nuovo linguaggio.


Nella seconda e terza sezione il gioco si fa interessante. Ci troviamo di fronte al primo grande strumento che ci consente di dinamicizzare e rendere “fancy” le nostre pagine web, jQuery.  In questa sezione impariamo come scrivere piccoli script per creare delle animazioni, cambiare immagini, manipolare il DOM della pagina e gli stili stessi.

Presa confidenza con la libreria di jQuery, nella terza sezione, approfondiamo tale strumento con una libreria (jQuery UI) che ci consente, in maniera semplice, di creare i nostri widget per abbellire le pagine, dai famosi accordion (le tendine a scorrimento), alle tabs, agli effetti drag & drop e al miglioramento degli stili nei form.


Nella quarta sezione viene introdotto un altro strumento che nel web e` diventato indispensabile, Ajax. Spiega in maniera efficace come usare questo strumento per fare richieste remote e elaborare i dati ricevuti evitando di ricaricare la pagina. Come potete intendere e` uno strumento fondamentale del web 2.0. Un esempio di tale tecnologia? Un semplice like su facebook.


L’ultima parte raffina tutto quello che abbiamo appreso e completa lo studio di queste tecnologie affrontando problemi comuni, come il debug, alcuni trucchetti che ci troveremo spesso a utilizzare nell’ambito dello sviluppo di siti e applicazioni web.


Riccardo Greco